"L’ Amicizia nel mito greco: la nascita dell’ulivo" - coriandolino e i suoi amici

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"L’ Amicizia nel mito greco: la nascita dell’ulivo"

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Un mito greco narra che quando ancora la terra non era stata benedetta dalla presenza dell’albero dell’ulivo e dei suoi preziosissimi frutti, vivevano in un villaggio due amici, Eipnelas  ed Aitas. I due ragazzi frequentavano con grande assiduità il Tempio di Apollo. Non mancavano, dunque, di partecipare alle "Lacinzie", celebrazioni estive in onore del Dio Apollo e del suo giovane amico Giacinto. Apollo gioiva nel vedere quale profondo e sincero affetto unisse i due amici. Una volta, finite le cerimonie del primo giorno di festa, Eipnelas e Aitas, spinti da un comune desiderio, formularono la stessa preghiera: "Apollo, tu che proteggi e accetti i giovani,  non far cancellare la nostra amicizia da Kron (il tempo) che tutto divora. Apollo, profondamente commosso, decise di esaudirli.
Quando i due amici, tenendosi abbracciati, uscirono dal santuario, il Dio Apollo li trasformò in una meravigliosa pianta: l’ulivo già carico di frutti.
Da allora, l’ulivo divenne segno di benedizione, di benessere e di pace, come il sentimento dell’amicizia che lo aveva generato.


Alberto e gli amici della Pediatria


 
 
 
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