9 MARZO AL BAR DEI LETTORI - coriandolino e i suoi amici

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9 MARZO AL BAR DEI LETTORI

"DALLA CORSIA ALLA CUCINA"
9 MARZO, AL BAR DEI LETTORI, NOVA MILANESE


Ancora un volta, Cesare e il  Bar dei Lettori hanno accolto gli amici della Pediatria dell’Ospedale Niguarda di Milano per la presentazione del libro "Dalla corsia  alla cucina", pubblicato nel dicembre 2011, a cura di Angela e altre infermiere del Day Hospital pediatrico. Il ricavato dalla vendita dell’opera sarà devoluto all’Associazione "Genitori e Amici del Bambino Malato Cronico" – Ospedale Niguarda.
E’ stato un grande incontro tra amici!

Il Dottor CLAUDIO FRATTINI, Presidente dell’Associazione, ha messo in luce il valore della solidarietà dedicata ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, illustrando ai presenti le varie iniziative che spesso coinvolgono i  volontari, allo scopo di  rendere il periodo della malattia e della degenza ospedaliera un percorso meno drammatico, meno traumatico rispetto alle paure e alle preoccupazioni di bambini e genitori.

"L’Amore e la passione" sono state le parole ricorrenti nelle frasi che il Dottor FAUSTO FEDELI  ha regalato a tutti gli amici, in questa stupenda serata, per evidenziare che tra le mura di un ospedale è molto importante celebrare sempre un inno alla vita e alla speranza …per ricordare che è fondamentale  avvicinarsi al paziente con empatia perché "il bambino sente, intuisce, percepisce, individua chi si relaziona con lui con dedizione e chi lo fa tanto per farlo".

L’attesa della guarigione  ha regalato la gioia a ILARIA e GIADA, due bambine o meglio ex bambine, ormai adolescenti che ci hanno rallegrato con la tenerezza dell’innocenza, con la loro semplicità ed un timido sorriso.

La Prof.ssa MARA di MAGGIO, insegnante di Lettere impegnata anche in attività di teatro, ha recitato, tra l’emozione del pubblico, due bellissime poesie del NIGUARDINO, il giornalino  scritto dai bambini della Pediatria nei momenti in cui vogliono immaginare e sognare arcobaleni e angoli di luce.
Gli angeli sono tanti… accanto ai medici e alle infermiere, numerosi sono i volontari che prestano la loro opera preziosa in reparto, in collaborazione con il servizio Socio- educativo:sono i ragazzi dell’IPSIA "C. MOLASCHI" di CUSANO  MILANINO, che una volta alla settimana dedicano il loro tempo ai bambini, per condividere tante belle iniziative (giochi, disegni, attività di drammatizzazione…) Non potevano certamente abbandonarci questa sera e così ci hanno raggiunto al Bar di Cesare, per recitare due bellissime poesie che i  piccoli amici del Niguarda hanno dedicato  con affetto alla loro "amicizia".

L’insegnante ROBERTA TESTORI (da anni supervisore di studenti presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria - Università Bicocca) ha evidenziato l’importanza di tali iniziative che coinvolgono anche diversi studenti universitari per il loro percorso pre-lauream). Inoltre, come sostiene  sempre Roberta, da queste esperienze si evince la volontà di tanti giovani ad avvicinarsi al culto del dono e della solidarietà.

Sulle note di una famosa canzone dei Nomadi "Io vagabondo", abbiamo accolto la presenza della prof.ssa Longoni,  Assessore alla Cultura del Comune di Nova Milanese che ci ha permesso di organizzare questo evento, con il libero patrocinio. Nonostante i suoi numerosi impegni, lei sostiene spesso le nostre iniziative di solidarietà.

L’allegria della musica ha accompagnato, durante tutta la serata, le sensazioni,le emozioni, le parole  anche quelle non dette che sono altrettanto importanti e sentite. Un GRAZIE PARTICOLARE, dunque, ad ALFONSO e alla SUA ORCHESTRA…altri  angeli che ci hanno regalato, di vero cuore, il loro impegno insieme alla voce per ricordare a tutti  come l’Amore, la passione e la solidarietà siano, ancora una volta, i canti più belli.
Un GRAZIE DI CUORE alla signora LILIANA GRASSI, coinvolta nell’organizzazione di una serata dove, con la sua magia come sempre, è riuscita a cogliere "attimi" per tramutarli in momenti indimenticabili, valorizzando ogni manifestazione culturale e artistica,  ma soprattutto l’arte di vivere la vita.

GRAZIE a CESARE e al PUBBLICO eccezionale, oltre che per il numero, per la sensibilità e l’attenzione!

E infine GRAZIE MILLE alla nostra amica Angela, l’infermiera  che ha preparato i suoi dolci squisiti, in coerenza al contenuto del libro con la descrizione di piatti altrettanto squisiti!


                        ELISABETTA TURANO


 
 
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